aspetta solo voi due...

Tutto quello che avreste voluto sapere sullo champagne ma non avete mai osato chiedere...      

C’è champagne e champagne Non esiste un solo champagne, ma varie tipologie con cui potrete assaporare e gustare tutto il sapore di un’intera tradizione. 

La differenziazione è basata non solo sulla tipologia di uva sfruttata, ma anche sul dosaggio della miscela costituita da zuccheri, vecchi vini ed altri distillati che va ad addolcire questa straordinaria bevanda amara per natura. 

I classici Brut, Extra o Nature, sono in assoluto i più secchi. Leggeri e freschi, rappresentano la scelta ideale nel caso dobbiate organizzare un aperitivo. 

Addirittura è usato come vino da inizio pasto dai cultori della materia. 

Perfetto se si sposa con eccellenti risotti, carne bianca o, meglio ancora, prelibati piatti di pesce. 

Lo champagne Dry è certamente più morbido, il Sec, sia Démi sia Doux, è l’ideale se combinato a dessert, gelati, gâteaux. E pasticceria dolce in generale. 

Arriviamo poi al celebre Rosé, lo champagne con una nota di colore. Ideale in chiusura di un pasto o per un aperitivo. 

Gradevolissimo se accostato ai formaggi non troppo piccanti. 

Infine i gioielli lo champagne Blanc de Blancs, l’unico ad essere il frutto di sole uve bianche tutti gli altri sono prodotti da un misto tra 

le due tipologie e il Blanc de Noirs, un mix di sole uve a bacca nera.